Basket Seregno

LO SPORT CHE NON CI PIACE

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“Ciao, con largo anticipo comunico a nome della Società che le partite di ritorno previste Seregno B- Cavenago, Seregno A- Cavenago, a seguito delle scorse in cui sono emersi disaccordi sul concetto di Minibasket, gioco-sport, importanza dei valori e dei principi del Minibasket aventi alla base il concetto di divertimento, crescita ed educazione, la mia squadra non è disposta a presentarsi nuovamente in campo”.

La comunicazione che riguarda il campionato non competitivo della categoria Scoiattoli (nati 2007-2008) ha raggiunto lo staff del Basket Seregno nella giornata odierna è di quelle che lasciano basiti. Un vero e proprio boicottaggio, che evoca grandi e neanche tanto gloriosi scenari politici da Guerra Fredda.   Cosa è successo di così grave nelle due gare di andata (disputate entrambe a Cavenago, con arbitri scelti da Cavenago)? Qualcuno si è fatto male, o quantomeno si è rischiato che ciò accadesse? Sono state proposte scene di violenza anche solo verbale, spettacolo intollerabile per i bambini?  A percezione di chi c’era e che abbiamo interpellato, niente di tutto ciò.  E’ successo, invece, che Cavenago abbia chiesto di schierare quattordici atleti, anziché i dodici prescritti dal Regolamento, richiesta che il Basket Seregno ha deciso di non assecondare, in quanto uno dei valori che a noi piace insegnare è il rispetto delle regole. Questa, salvo altre spiegazioni che siamo sempre disponibili ad ascoltare con serio atteggiamento autocritico, riteniamo sia la motivazione sul disaccordo.

Se il Basket Cavenago sostiene che siamo in disaccordo su questo punto, ovvero se noi pensiamo che le regole si rispettano e loro pensano che si aggirano, allora va bene: è vero che siamo in disaccordo, ed anzi siamo orgogliosi di questo disaccordo.

Per il resto, siamo molto rammaricati. Siamo rammaricati per i bambini di Cavenago, che saranno privati dell’esperienza di una partita ufficiale. Siamo rammaricati perché saranno privati di questa partita con spiegazioni gonfie di retorici richiami ai valori ed ai principi del minibasket, richiami che mai possono lenire la delusione per non poter essere su un campo a tentare di spingere la palla dentro un canestro. Siamo rammaricati per i nostri bambini a cui dobbiamo spiegare che non potranno giocare le loro partite perché qualche adulto, mascherando i propri limiti con i ricorsi ai grandi principi, ha deciso che non si può giocare!

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Mini

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  • Proprio sul tema dei giocatori da portare alle gare ufficiali, nei giorni scorsi, la Federazione Italiana Pallacanestro Lombardia ha emanato una nota.

    A tutti i Centri Minibasket delle province di Milano e Monza-Brianza

    A seguito di numerose segnalazioni, siamo a scrivere la presente per rinnovare l’attenzione di tutti gli Istruttori, Dirigenti e Responsabili dei Centri sulla questione del numero di Miniatleti che è possibile iscrivere a referto (di seguito riportate parti degli articoli 17 e 18 del Regolamento Minibasket).

    Art.17 UTILIZZO DEI GIOCATORI NELLE PARTITE DI 5 CONTRO 5

    Le partite di 5 contro 5 devono prevedere la partecipazione di minimo 10 e massimo 12 giocatori/trici.

    Art.18 UTILIZZO DEI GIOCATORI NELLE PARTITE DI 4 CONTRO 4

    Le partite di 4 contro 4 devono prevedere la partecipazione di minimo 10 e massimo 12 giocatori/trici.

    Tali disposizioni sono integrate dalle Norme riferite alle modalità di Gioco e dalle Norme Provinciali Minibasket, che permettono alle categorie Esordienti femminili, Gazzelle e Libellule di avere un minimo di 8 giocatrici iscritte a referto ([…]Le squadre (maschili, femminili o miste) devono essere composte da un minimo di 10 (8 PER L’ATTIVITÀ FEMMINILE) ad un massimo di 12 giocatori\trici, nessun giocatore può disputare più di 3 periodi di gioco e tutti gli atleti iscritti a referto dovranno obbligatoriamente entrare in campo nei primi tre periodi di gioco.[…].)

    Per questa ragione, si invitano i Centri e gli Istruttori a non presentarsi alle partite con più di 12 giocatori in panchina, creando in questo modo difficoltà ai bambini/e nello stare in campo per un tempo adeguato e imbarazzi nei confronti dei Centri che, rispettando il regolamento, schierano non più di 12 giocatori/trici.

    Qualora ciò accadesse, il Regolamento autorizza l’Istruttore avversario a non disputare la gara.

    Cordiali Saluti

    Commissione Minibasket

    Ufficio Stampa 04/03/2016 21:24